Elisabetta Fabri,
neopresidente Starhotels commenta i risultati dell'esercizio chiuso
il 31 dicembre 2011
"Oltre trent'anni di passione, di intuizioni, di coraggio, ci
premiano sotto ogni profilo, in Italia eall'estero, nonostante la
crisi".- queste le parole di Elisabetta Fabri, nominata a
gennaio2012 Presidente del Gruppo, fondato e guidato dal padre
Ferruccio Fabri, ora presidenteonorario. - "Succedere a mio
padre alla presidenza della compagnia è un segnale forte
dellavolontà di mantenere la centralità della famiglia ai vertici
aziendali".
Elisabetta Fabri è anche amministratore delegato della compagnia,
costituita da 22 hotelnel cuore delle più belle città: 20 alberghi
quattro stelle in Italia, un deluxe hotel a NewYork, un boutique
hotel a Parigi, 24 ristoranti, 3.716 camere, 142 sale riunioni per
quasi10.000 posti, con più di 1.300.000 presenze ogni anno e circa
1.000 dipendenti.
Per il gruppo Starhotels il 2011 è stato un anno positivo.
I risultati Starhotels S.p.A. e Castille
S.a.s.
"Siamo soddisfatti della nostra capacità di reagire a una
serie di congiunture sfavorevoli. Il Gruppo Starhotels, che
include Starhotels S.p.A. e Castille S.a.s., archivia il 2011 con
ilfatturato migliore della sua storia aziendale, totalizzando 142,5
milioni di euro", commenta Elisabetta Fabri.
Questo rappresenta un incremento del 9,1% sul
pari periodo, mentre l'EBITDAR è passatodal 26,8%
del 2010 al 28,2% dell'esercizio appena chiuso,
registrando un incremento invalore assoluto pari al
15%. Anche la percentuale di occupazione ha visto
un incrementodel 4,2%, portando il valore al
70,1%. Il RevPar (ricavo per camera disponibile)
haregistrato un incremento del 14,7%.

La consociata americana
La consociata americana, a cui fa capo il The Michelangelo di New
York albergo della Collezione, ha chiuso il 2011 con un fatturato
di 23,9 milioni di dollari, in crescita del 17,7%sull'anno
precedente.
"Abbiamo raggiunto anche altri obiettivi importanti in un periodo di turbolenza finanziaria.Tenuto conto degli investimenti effettuati, il rapporto tra indebitamento netto e l'EBITDA è migliorato, passando da 6,1 del 2010 a 4,8 del 2011. Possiamo guardare al futuro con consapevole ottimismo" - prosegue Elisabetta Fabri - " e confermare la nostra volontà di crescita, secondo un ponderato disegno di espansione in Italia e all'estero".
Il gruppo
In trentadue anni il gruppo Starhotels si è sviluppato attraverso
l'acquisizione di immobiliche gestisce direttamente e si è
affermato come catena business, diventando il punto diriferimento
italiano in questo segmento.
Oggi il gruppo Starhotels annovera, tra i suoi 22 alberghi, 5
strutture di particolare pregio, affiliate a Preferred Hotels &
Resorts: la "Collezione Starhotels", che si colloca sulla fasciapiù
alta dell'offerta alberghiera internazionale grazie al prestigio
delle location ed alle caratteristiche architettoniche e di design
degli immobili.
La Collezione include il Castille Paris, il The Michelangelo di
New York, il Rosa Grand diMilano, il Savoia Excelsior Palace di
Trieste e lo Splendid Venice di Venezia.
I Mercati
Il primo mercato di riferimento si conferma quello nazionale, ma
gli arrivi da paesi extraeuropei sono in crescita. Gli arrivi dalla
Cina hanno registrato un incremento del 69.9%
rispetto al 2010. Inoltre, a fronte di un decremento relativo agli
arrivi dell'area Euro, si èregistrata una rilevante crescita di
clienti provenienti dal Sud Est asiatico pari al
53.5% rispetto all'anno precedente. Anche il
mercato USA ha registrato un buon andamento con+ 12.1%.

La politica commerciale della Catena ha messo in primo piano la distribuzione via web. Oltre il 32% dei ricavi viene prodotto sul canale internet (sito diretto Starhotels e siti terzi). Di rilievo anche il segmento dei Meeting & Congress che si conferma un punto di forza.
Gli
Investimenti
Per l'esercizio 2011 Starhotels ha effettuato investimenti per
circa 16 milioni di euro. Di questi, circa 13 milioni di euro sono
stati destinati all'opera di totale ristrutturazione di Starhotels
Splendido a Milano. L'albergo ha riaperto in una veste
completamente nuova econ il nuovo nome di "Starhotels E.c.ho.",
acronimo di "Ecological Contemporary Hotel".
Nello stesso esercizio è stata completata la ristrutturazione
degli spazi comuni del Castille Paris e dello Starhotels
Michelangelo a Firenze.
L'Innovazione
Nell'ottica di una ristrutturazione globale dell'albergo E.c.ho.,
Starhotels ha deciso disposare la causa dell'eco-sostenibilità,
ponendo a tale proposito, particolare cura in tutte le scelte di
materiali, impianti ed attrezzature. "In un momento in cui le
tematiche ambientali e glieffetti dei cambiamenti climatici sono
diventati una priorità per tutti, Starhotels crede che anchenel
mondo dell'hôtellerie si debbano applicare tecnologie che tendano a
contenere o ridurrel'inquinamento atmosferico, nel rispetto
dell'ambiente". - E.F.
Con E.c.ho, Starhotels ha creato il luogo dell'ospitalità
eco-sostenibile, applicando dellesoluzioni tecniche innovative, per
le parti strutturali con sistemi isolanti, nella parteimpiantistica
con il controllo dei consumi energetici e delle emissioni di CO2,
negli arredi e nelle rifiniture con l'uso di elementi certificati.
Queste innovative applicazioni proseguiranno anche con la
ristrutturazione del Michelangelo di Roma, iniziata a dicembre 2011
con un investimento complessivo di Euro 10
milioni.
Conclusioni
"I nostri piani procedono secondo una linea che mira al
consolidamento dei 4 macro obiettivi raggiunti in questo esercizio:
riduzione dell'indebitamento, incremento del fatturato,
mantenimento degli investimenti in ristrutturazioni e conseguimento
di maggiori margini di profittabilità. Con questo equilibrio
continueremo a svilupparci, con acquisizioni di strutture nelle
grandi capitali europee e negli Usa, ma anche attraverso altre
modalità, come la gestione e il management contract".
Elisabetta Fabri.
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